Competizione Interimperialista

Questo numero di Contropiano/rivista è sostanzialmente monotematico.
I due articoli che presentiamo sono un documento della Rete dei Comunisti sulla situazione internazionale- “L’antimperialismo nell’epoca della competizione inter/imperialistica” – ed un lavoro del compagno Antonio Allegra su “Lenin e la Questione Nazionale” scritto durante le settimane della crisi catalana dell’autunno scorso.




Sulle orme di Marx

Lavoro mentale e classe operaia

per un’analisi marxista di Internet

di Guglielmo Carchedi




Il vecchio muore ma il nuovo non può nascere

Questa definizione si attaglia bene alla situazione attuale dove è evidente una fase di stallo nei rapporti di forza internazionali come non si registrava dal periodo in cui vigeva il bipolarismo USA-URSS. Gramsci usò tale citazione durante il fascismo dopo la prima guerra mondiale che era seguita ad una situazione di degrado delle relazioni internazionali che non vedevano sbocchi che superassero una situazione di impasse nella contrapposizione imperialismi e tra il proletariato e le forme del dominio capitalistico in Italia ed in Europa dopo la metà degli anni ‘20 .




Formazione Ricerca e Controriforme

A distanza di qualche mese dalla pubblicazione dell’ultimo numero della rivista «Contropiano », Migranti, mercato del lavoro e guerra. La costruzione del Polo Imperialista Europeo nella competizione globale, torniamo alle stampe su una questione che di quella costruzione costituisce un punto nevralgico ed un nodo altrettanto strategico: il mutamento dei sistemi formativi a livello continentale. Raccogliamo qui le relazioni del Convegno




Migranti, mercato del lavoro e guerra

Come questo seminario s’inserisce nell’attività generale della Rete dei Comunisti • In questi anni la ns. Organizzazione ha messo al centro della sua attenzione l’analisi e la verifica di alcune grandi categorie interpretative della realtà, rileggendole alla luce delle profonde modifiche economico/produttive, sociali, politiche e culturali determinatesi nell’arco del passato trentennio a livello globale. La centralità della contraddizione capitale/lavoro nella nuova dimensione produttiva internazionale, l’imperialismo e le nuove forme statuali che emergono nella competizione globale, la questione dello sviluppo delle forze produttive, i problemi della transizione.